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IIoT in impresa: controllo da remoto e altri vantaggi

01/04/2020 da HYDAC, pubblicato in Digitalizzazione dell'oleodinamica

IIoT in impresa: controllo da remoto e altri vantaggi

Posted by HYDAC on 01/04/2020

Dai dati dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, il mercato IoT in Italia raggiunge i 5 miliardi. Le industrie si stanno avvicinando con entusiasmo all’adozione dell’IIoT, tra le applicazioni privilegiate dal campione si ritrova la Smart Factory nel 62% dei casi: quindi, spazio alla gestione della fabbrica per il controllo in tempo reale della produzione e alla manutenzione predittiva.

Quest’adozione diffusa può essere attribuita ai benefici dell’IIoT, tra cui il monitoraggio e la manutenzione in tempo reale, che garantiscono una misura di sicurezza più elevata.

Inoltre, come emerge dal campione oggetto dell’intervista, altri fattori critici di successo sono rintracciati nella possibilità di ottenere benefici di efficienza per il 75% dei casi e di efficacia per il 58%. Ma non solo: scopriamo insieme i vantaggi dell’IIoT in impresa.

Industria 4.0

 

Acquisizione di dati preziosi

I dispositivi connessi all’interno dell’azienda possono fornire dati preziosi: rilevazioni di processo, telemetriche, relative allo stato dell'impianto oppure ai consumi energetici. L’IIoT permette di raccogliere una grande quantità di dati, come abbiamo già approfondito all’articolo “Le applicazioni IIoT per gli impianti: dai Big Data all'Edge Computing”.

Questo genere di dati rappresenta un’opportunità per connettere non solo gli oggetti all’interno dell’impresa, ma anche la fabbrica con il mondo esterno: ad esempio, negli impianti Oil&Gas o Hydropower, spesso difficilmente accessibili, permette di monitorare lo stato delle piattaforme e dei sistemi e prevenire eventuali guasti, operando anche da remoto. Oppure, i veicoli off-highway come i trattori agricoli possono collezionare importanti informazioni attraverso una serie di sensori, non solo sullo stato della macchina ma utili anche anche al precision farming.

 

Manutenzione: da preventiva a predittiva

In materia di manutenzione, dalla ricerca condotta da TechRepublic (in cui è stata intervistata una serie di professionisti per identificare come e perché sta avvenendo la digitalizzazione all’interno delle imprese), emerge che il 51% degli intervistati raccoglie dati sull'usura dei sistemi e componenti con dispositivi IIoT. 

La manutenzione predittiva supera quella preventiva in efficienza, economicità e sicurezza degli impianti: attraverso l’IIoT è possibile monitorare gli strumenti in tempo reale e prevedere i malfunzionamenti prima che si verifichino, evitando costosi fermo macchina o impianto.

L'analisi dello stato di una macchina, quindi l'applicazione di algoritmi di apprendimento automatico sintonizzati con soglie operative pre-impostate, può avvisare il personale di un'anomalia prima che l'attività porti ad un guasto e causi degli strascichi lungo tutta la catena del valore.

Altri due vantaggi, connessi all’implementazione della manutenzione predittiva, si articolano in:

  • abbattimento dei costi di manutenzione, grazie all’identificazione immediata e oggettiva del possibile guasto con l’immediata attuazione di un’adeguata manutenzione;
  • allungamento dei tempi di attività della macchina con una riduzione di tempi vuoti del 35-45%, grazie a interventi più mirati e intervallati da periodi di tempo più lunghi.

Usando le informazioni fornite dai sensori interconnessi, quindi, è possibile migliorare non solo l'affidabilità dei prodotti ma anche la disponibilità del processo. Per approfondire questo argomento, si consiglia di leggere l’articolo Sensori smart di HYDAC: da tendenza del settore a necessità strategica”.

HYDAC, oltre all'offerta di sensori, ha sviluppato insieme ad ANDRITZ una soluzione 4.0 per la manutenzione predittiva degli impianti Hydropower. Metris DiOMera™ è la piattaforma digitale che accoglie moduli intelligenti per la manutenzione realmente predittiva e la miglior gestione dell’asset idroelettrico. Per approfondire questo genere di manutenzione predittiva, puoi leggere l'articolo "Impianto idroelettrico: manutenzione predittiva con HYDAC e ANDRITZ". 

 

Maggiore agilità aziendale

Come abbiamo accennato, l’IIoT rende disponibile una mole di dati che può rivelarsi cruciale nel monitoraggio e manutenzione delle apparecchiature. La disponibilità dei dati, associata agli strumenti idonei per trattarli (principalmente interfacce di controllo e Cloud per l’archiviazione) permettono alle aziende di archiviare i dati in modo agile e di poter migliorare la velocità del processo decisionale. Avere a disposizione dati strutturati, infatti, consente di prendere decisioni informate nel minor tempo utile, confermando l’importanza del tema dell’agilità aziendale. Come afferma lo studio KPMG, “la capacità di spostare rapidamente la direzione del business è un imperativo strategico nell’era dell'Industria 4.0, dove le nuove tecnologie stanno trasformando le industrie”.

Abbracciare la trasformazione digitale e sfruttare le sue tecnologie abilitanti, fra cui l’IIoT, non significa saltare sul carro del vincitore adottando soluzioni generiche: ogni organizzazione è diversa e richiede una serie di azioni strategiche che vadano nella direzione della digital transformation. A tal proposito si consiglia la lettura di "Uno sguardo all'oleodinamica: tra meccatronica e automazione industriale". Tuttavia, tutte le organizzazioni manifatturiere condividono un fattore: la necessità di agire con agilità.

 

IIoT, AI e 5G

I sensori moderni possono comunicare via Bluetooth e Wi-Fi a rete 4G e - presto - 5G.

Il 5G è un tema importante per le imprese: i sensori creeranno una quantità di dati sempre maggiore, che dovranno essere analizzati molto più rapidamente, al fine di rendere le decisioni rapide così come abbiamo sostenuto nel paragrafo precedente. Le stime prevedono che il totale degli oggetti connessi raggiungerà i 25 miliardi entro il 2021, producendo immensi volumi di dati tra cui video, immagini, clip audio e così via. L'intelligenza artificiale (AI) sarà la chiave per gestire quel flusso, costruendo modelli sulla base dei dati e facendo le dovute analisi e previsioni.

 

Le frontiere di AI e automazione industriale

Il recente “Industrial AI Market  Report 2020-2025” di IoT Analytics individua i principali campi di applicazione dell’AI per il settore industriale.

Con il 24,3% del mercato globale, la manutenzione predittiva risulta essere il caso più importante di applicazione per l’industrial AI, grazie allo sviluppo ed impiego di tecniche e strumenti analitici evoluti - tra cui il machine learning - per determinare le condizioni di un singolo asset o di un insieme di strumentazioni. L’AI viene utilizzata per prevedere quando sarà necessario un intervento di manutenzione, combinando le rilevazioni di una serie di sensori smart con fonti esterne di dati e la vita utile residua di un asset.

A seguire, ad oggi con il 20,5% del mercato totale l’AI implementa anche il controllo qualità, con particolare attenzione per l’ispezione ottica automatizzata. Tramite l’installazione di telecamere può avvenire una scansione autonoma dei dispositivi sotto test e una rilevazione dei componenti difettosi e mancanti. Il beneficio è rilevabile in termini di riduzione degli scarti e quindi dei costi.

Infine, l’AI applicata all’ottimizzazione dei processi produttivi rappresenta il 16,3% del mercato globale. Tale implementazione risulta essere la più difficile poiché avviene attraverso l’uso di macchine e robot autonomi, in grado di riprodurre le mansioni ripetitive tradizionalmente svolte dagli operatori.

 

In conclusione, l’IIoT in impresa è una realtà, una tecnologia innovativa che permette non solo di estrarre i dati dal proprio sito produttivo, ma anche di farli fruttare aumentando l’agilità del processo decisionale e la sicurezza di prodotti, persone e ambiente.

Vuoi saperne di più sull’IIoT e sulle altre tecnologie abilitanti che stanno cambiando il mondo dell’industria?

 

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Industria 4.0