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Tre domande sull’economia circolare in impresa

21/01/2020 da HYDAC, pubblicato in Sostenibilità d'impianto

Tre domande sull’economia circolare in impresa

Posted by HYDAC on 21/01/2020

Negli ultimi anni l'economia circolare ha ricevuto una crescente attenzione in tutto il mondo a causa, tra l'altro, del riconoscimento che l'approvvigionamento delle risorse e il loro uso efficiente sono cruciali per la prosperità dell’ecosistema.


Il concetto è stato poi adottato da diverse imprese in Paesi di tutto il mondo. Oggi l'economia circolare rappresenta il primo step per conciliare quelli che a prima vista sembrano essere due obiettivi contrastanti: crescita economica e sostenibilità ambientale. Per un approfondimento su questo tema, puoi leggere anche l'articolo "Economia circolare VS Economia lineare: le differenze". 

Ecco tre quesiti molto popolari che ruotano intorno alla circular economy.
Se vuoi leggere tutte le FAQ, clicca sul bottone qui sotto. 

 

Economia Circolare HYDAC

 

1. Come funziona il finanziamento per un progetto di economia circolare?

In generale, è possibile finanziare un progetto di economia circolare in tre modi:

I. Finanziamento azionario

Negli accordi di finanziamento azionario, il capitale di investimento viene ottenuto cedendo una parte della proprietà all'investitore in cambio di denaro. Ad esempio, questo finanziamento si richiede per sovvenzionare l’uso di tecnologie innovative non ancora testate.

II. Finanziamento del debito

Gli accordi di finanziamento del debito comportano il prestito di fondi da utilizzare come capitale di investimento, al fine che gli utili futuri derivanti dall'investimento siano utilizzati per rimborsare il debito con gli interessi, a rate o in un determinato periodo di tempo. Ad esempio, questo finanziamento si richiede per coprire i costi iniziali d’acquisto di materiale per lo sviluppo di nuovi progetti.

III. Sovvenzioni e sussidi

Se il progetto di economia circolare rientra in determinate specifiche, richieste da bandi o contratti di sviluppo, è possibile richiedere sovvenzioni e sussidi come strumenti agevolativi dedicati al sostegno del progetto. Ad esempio, il contratto di sviluppo delle imprese agroindustriali è composto da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra di loro. I contributi a fondo perduto sono gestiti da Invitalia, Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa.

 

2. Che cos’è Horizon 2020?

 

Horizon 2020

Horizon 2020 (H2020) è il Programma Quadro dell’Unione Europea in riferimento ai campi di ricerca e innovazione.

I Programmi Quadro, di durata settennale, sono il principale strumento con cui l’Unione Europa finanzia la ricerca.

Horizon 2020 unifica in un solo strumento finanziario i tre programmi precedenti, finalizzati a supportare la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico:

  • il Settimo Programma Quadro (7PQ);
  • il Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP);
  • l’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT).

Lo scopo di Horizon 2020 è sostenere la ricerca e l’innovazione. In linea con questa strategia, H2020 si propone di contribuire, in particolare, alla realizzazione di una società basata sulla conoscenza e sull’innovazione, orientata verso le grandi priorità indicate dall’Agenda europea per il 2020: crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

 

3. Parametro di eco innovazione: cosa rappresenta?

 

Parametro di eco innovazione

L’Eco-Innovation Scoreboard  - o parametro di eco innovazione - è l’indicatore utilizzato dall’Osservatorio europeo per l’eco innovazione (Ecoinnovation Observatory - EIO). È un criterio composto da 16 indicatori provenienti da diverse fonti di dati, e serve per valutare le prestazioni dei vari Paesi, confrontando i risultati ottenuti in modo da poterne identificare i punti di forza e di debolezza su diversi assi di analisi. Tali indicatori sono raggruppati in cinque dimensioni:

  • input di eco innovazione;
  • attività di eco innovazione;
  • risultati dell’eco innovazione;
  • efficienza delle risorse;
  • risultati socio-economici.

In sostanza, questo parametro monitora le attività di eco innovazione delle singole imprese, definite come gli sforzi per lo sviluppo di prodotti nuovi o migliorati, il passaggio dei modelli di business a un maggior grado di sostenibilità e l’introduzione dell’eco-gestione nelle aziende.

 

Vuoi approfondire il tema della sostenibilità industriale? Ti aspettiamo online alla sezione Sostenibilità d’impianto del nostro portale. 

Se invece vuoi conoscere le risposte alle FAQ più popolari sul tema dell’economia circolare in impresa, clicca sull’immagine qui sotto e scarica il documento!

 

Economia Circolare HYDAC