<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=703708&amp;fmt=gif">

Bando ISI: un'opportunità per i produttori di macchine agricole

29/05/2018 da HYDAC, pubblicato in Smart Farming

Bando ISI: un'opportunità per i produttori di macchine agricole

Posted by HYDAC on 29/05/2018

Il 2018 è segnalato dal Sole 24 Ore e da Cema (l’associazione europea dei costruttori di macchine agricole) come l’anno della crescita del mercato meccano-agricolo: la fase espansiva sta avvenendo a livello europeo e si deve a più fattori. Nel mercato interno stanno assumendo un ruolo di traino i Piani di sviluppo rurali, entrati a regime con i nuovi bandi del 2017. Fra questi si trova l’ISI, finanziato da INAIL, con il quale sono stati messi a disposizione 249.406.358,00 Euro suddivisi in 5 Assi di finanziamento. Il quinto Asse è quello che riguarda il settore agricolo: il bando si applica all’acquisto di macchinari ex-novo. Per essere in regola e rientrare nei termini del finanziamento, dunque, non si possono integrare o adeguare le risorse disponibili, ma bisogna acquistarne di nuove.

Appare dunque evidente come questo vantaggio offerto ai singoli operatori e alle piccole imprese agricole si traduca in un’opportunità per i costruttori di macchine agricole. Abbiamo approfondito questo tema in 5 tecnologie per macchine agricole 4.0: sicure, confortevoli, veloci ed efficienti.

 

New Call-to-action

 

Bando ISI: cosa prevede e come funziona

L’obiettivo dell’ISI è duplice, come riportato sul sito istituzionale: 

  • da un lato si vogliono “incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori”;
  • dall’altro lato si vogliono “incentivare le micro-imprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro, caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico”. 

Il tema della sicurezza dell’operatore e del comfort alla guida dei macchinari è, fra l’altro, oggetto delle più recenti normative di cui abbiamo parlato all'articolo "PAC & Mother regulation: le normative europee per il settore agricolo": i princìpi del bando e la regolamentazione nazionale seguono, quindi, gli obiettivi posti al costruttore. 

I destinatari dell’ISI sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Il finanziamento è a fondo perduto e viene assegnato fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base agli Assi di finanziamento, che sono cinque: 

  • ASSE 1, progetti di investimento e modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • ASSE 2, movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • ASSE 3, bonifica da materiali contenenti amianto
  • ASSE 4, micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
  • ASSE 5, agricoltura

L’incentivo si applica solamente all’acquisto di nuovi macchinari e non al loro adeguamento: pertanto, il costruttore può beneficiare in modo indiretto di quest’agevolazione adeguando i propri prodotti alle richieste del mercato.

 

Le opportunità per i produttori di macchinari agricoli 

Il finanziamento è un’opportunità interessante per i produttori di macchinari agricoli, che possono innovare la produzione seguendo i criteri imposti dalla normativa, i quali collimano con quelli del bando. 

Il bando ISI prevede, infatti, tre tipologie di intervento interessanti: 

  • riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine - che si traduce nella produzione di macchine agricole ottimizzate nella riduzione del rumore; 
  • riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche - ossia la vendita di macchine che minimizzino le vibrazioni;
  • riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine - vale a dire la produzione di macchine agricole costruite secondo i recenti standard sulla sicurezza dell’operatore. 

Il bando ISI, dunque, facilita l’accesso ai macchinari agricoli di nuova generazione da parte delle micro e piccole imprese ponendo l’attenzione alla riduzione delle vibrazioni e del rumore, salvaguardando la salute e la sicurezza dell’operatore. I vantaggi derivanti dall'adozione di soluzioni 4.0 in agricoltura sono molteplici e ne abbiamo già parlato in Elettroidraulica per l'agricoltura 4.0: misura, controllo, interconnessione e cloud.

Il bando ISI è solo uno dei fenomeni che sta trainando l’economia del settore meccano-agricolo: per avere una panoramica completa della situazione leggi "Smart Farming: la guida all'Agricoltura 4.0" oppure clicca sull’immagine qui sotto e scarica il report sulla smart farming. 

New Call-to-action