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A che punto è la normativa sulle emissioni delle macchine agricole?

07/08/2018 da HYDAC, pubblicato in TIER 5

A che punto è la normativa sulle emissioni delle macchine agricole?

Posted by HYDAC on 07/08/2018

Con l’ingresso della nuova normativa sulle emissioni dei motori diesel che coinvolge anche le macchine agricole, molti costruttori sono chiamati a riprogettare l'architettura dei propri veicoli per far fronte ai maggiori ingombri dei nuovi motori TIER 5 e non solo.

Ciò si verifica in modo particolare per quanto riguarda gli ingombri e soprattutto per certe tipologie di trattrici specialistiche, ecco qui un articolo di approfondimento sul tema "Normativa sulle emissioni delle macchine agricole: una panoramica". Gli ingegneri sono così chiamati a rispettare i limiti delle direttive e a gestire lo spazio sul macchinario, una risorsa tanto preziosa quanto difficile da ottimizzare. 

Ma, cosa sono le normative sulle emissioni Tier 5/Stage V e come si sono evolute negli anni queste direttive?

 

TIER 5

 

Quali sono le differenze tra Europa e America e come si possono adeguare i motori alle leggi sempre più stringenti? Vediamolo in questo articolo. 

 

#1 Normativa sulle emissioni delle macchine agricole: orientarsi fra le sigle  

Non è facile orientarsi fra le diverse sigle e i regolamenti, soprattutto quando la legislazione viene declinata in molte nazioni con lingue differenti: facciamo un po’ di chiarezza. 

Fra Stage e Tier la differenza è puramente terminologica: in Europa lo Stage è l’equivalente dell’americano Tier. Questi termini stanno a indicare soglie di emissioni fissate nel primo caso dall'Unione europea e nel secondo caso dall'EPA (l’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente). In particolare lo Stage IV è l’americano Tier 4; lo stage III si eguaglia al Tier 3 negli USA e gli Stati Uniti adotteranno il Tier 5 con gli stessi standard dell’europeo Stage V. 

 

#2 Normativa sulle emissioni: una po' di storia 

Come è nata e di cosa tratta questa normativa sulle emissioni per le macchine agricole?

Tutto ha avuto inizio negli anni ’90 quando, al fine di ridurre gradualmente le emissioni delle macchine da lavoro mobili non stradali, sono state introdotte diverse prescrizioni sui gas di scarico. In realtà le prime norme sulle emissioni sono state definite in California già nel 1960, ma solo in riferimento al trasporto stradale. Circa 10 anni più tardi le stesse normative sono entrate in vigore anche per le autovetture in Europa. È solo negli anni ’90, però, che si iniziano a prendere in considerazione anche i mezzi di trasporto fuoristrada. 

Il primo passo è stato effettuato fra il 1996 e il 1999 con l’introduzione del Tier o Stage 1, che fissava i primi limiti emissivi relativi al particolato e agli ossidi d’azoto (NOx). Nel 2000 si è passati al Tier o Stage 2, che ha ceduto il posto nel 2007 al Tier o Stage 3. L’ultimo step, il Tier 4, è stato diviso in due in quanto comportava una fortissima riduzione delle emissioni, con conseguenti problemi di adeguamento dei macchinari dovuti alle effettive difficoltà tecniche di produzione. Il Tier 4 Interim (o Stage 3B) è partito nel 2011 e nel corso del 2014/15 è stato sostituito dal Tier 4 final (o Stage 4). Attualmente ci troviamo al Tier o Stage 5, che è stato in grado di ridurre l’impatto ambientale delle macchine agricole fino al 98% rispetto ai dati degli anni ’90. 

 

#3 Normativa sulle emissioni: le principali innovazioni adottate dai costruttori di macchine

Per i costruttori di macchine agricole, tutto ciò in cosa si traduce? L’adeguamento ai nuovi limiti per le emissioni passa principalmente attraverso tre innovazioni: 

  • Ricircolo dei gas esausti, attraverso un sistema esterno oppure interno a seconda della dimensione del motore (> o < 56kW); 
  • Filtro anti-particolato e sue evoluzioni; 
  • Riduzione Catalitica Selettiva (SCR), che prevede l’abbattimento dei NOx grazie a un catalizzatore con additivo all’urea. Questo per i costruttori significa che sul mezzo di trasporto dovrà esserci posto per il serbatoio del gasolio e anche per quello del trattamento all’urea. 

In conclusione, i costruttori sono chiamati all'adeguamento delle macchine agricole al TIER o Stage 5, di cui abbiamo già parlato nell'articolo Conformarsi alla normativa sulle emissioni: l'ottimizzazione degli spazi. Il settore automotive, in cui la problematica sulla riduzione delle emissioni è a uno stadio più avanzato, sta fungendo per molti da modello da cui attingere know-how tecnologico. 

 

Vuoi approfondire le tematiche legate alla normativa sulle emissioni delle macchine agricole? Leggi la "Normativa sulle emissioni: tutti gli aggiornamenti sul TIER 5!"

Clicca sull’immagine qui sotto e scarica la nostra pratica FAQ: una raccolta dei quesiti più frequenti in merito.

 

TIER 5