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HYDAC al MEMA: l'azienda incontra il mondo della formazione universitaria

22/01/2019 da HYDAC, pubblicato in Digitalizzazione dell'oleodinamica

HYDAC al MEMA: l'azienda incontra il mondo della formazione universitaria

Posted by HYDAC on 22/01/2019

Ha appena preso il via una nuova edizione del Master MEMA, in Meccatronica & Management, della Liuc Business School.
Questo percorso è dedicato a chi desidera confrontarsi con le nuove sfide della meccatronica e dell’Automation in chiave Industry 4.0, sfide che accompagnano l’era della digitalizzazione. L’obiettivo della specializzazione è preparare i giovani ingegneri combinando una preparazione tecnica specifica sull’industry 4.0 con competenze manageriali e abilità comportamentali. Per approfondire le modalità con cui procedere all'adeguamento degli impianti in chiave 4.0 clicca il bottone qui sotto e richiedi gratuitamente il nostro whitepaper!

 

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HYDAC, in qualità di sponsor del Master, prenderà parte alle lezioni con la figura dell’Ing. Ferrari, a cui abbiamo chiesto un approfondimento sulla collaborazione con il mondo della formazione universitaria.
Continua per leggere l’intervista.


1. Da quanto tempo e perché HYDAC collabora con il Master MEMA?

Questo è il terzo anno che HYDAC è sponsor del Master MEMA, in Meccatronica e Management presso la Business School LIUC. Si tratta di un percorso post laurea interessante, perché unisce preparazione tecnica a competenze manageriali.
È un’esperienza di cui siamo orgogliosi, e siamo contenti di poter trasmettere un po’ della nostra esperienza e della cultura nel settore idraulico che deriva della storia cinquantennale di HYDAC.
HYDAC crede molto nella formazione e nell’aggiornamento, tant’è vero che anche internamente dedichiamo tempo e risorse a questi aspetti.

2. Quali aree tematiche di HYDAC trovano relazione con l’offerta formativa del Master?

Ci occupiamo di offrire la parte di formazione tecnica oleodinamica prevista dal programma di studio. L’oleodinamica, purtroppo, è una competenza un po’ “dimenticata” dai corsi di ingegneria, benché si tratti di azionamenti massivamente presenti nelle macchine. Abbiamo l’opportunità di colmare questa mancanza, fornendo agli studenti quelle informazioni che sappiamo potranno essere loro utili ad affrontare il mondo dell’industria.
Dopotutto, un Master post laurea serve allo studente proprio per incrementare le competenze specifiche offerte da un corso universitario.

3. Come è cambiato il mondo dell’oleodinamica?

Il mondo dell’oleodinamica viene spesso considerato maturo, consolidato… in realtà non è così! Questo settore è in continua evoluzione, ed ora si muove rapidamente verso la digitalizzazione: l’integrazione tra tecnica idraulica tradizionale e nuove tecnologie ormai è un dato di fatto. (Per un approfondimento sul tema si rimanda all’articolo “Digitalizzazione dell’oleodinamica: la guida completa”)
HYDAC investe in ricerca e sviluppo il 5% del proprio fatturato, proprio perché siamo convinti della necessità dell’adeguamento tecnologico continuo. A maggior ragione in questo momento: crediamo che l’oleodinamica, grazie alle tecnologie di interconnessione e di data analytics, possa dare risposte in termini di Industria 4.0, efficienza energetica, smart manufacturing e manutenzione predittiva. Questo sia in campo mobile che industriale, e nel pieno rispetto della sicurezza e delle norme vigenti.

4. Lei ha tenuto diverse lezioni in università: quale futuro vede per questi nuovi giovani ingegneri, cosa consiglierebbe a questi studenti?

Le nuove tematiche della digitalizzazione, dell’Industria 4.0, della gestione e della manutenzione avanzata degli impianti, insomma la cosiddetta “digital transformation”, rivelano un mondo in profondo rinnovamento e quindi molto stimolante per un giovane ingegnere, benché senz’altro più complesso. Confesso di essere un po’ invidioso del panorama che si svilupperà da qui ai prossimi decenni… Quando capita di confrontarsi con gli studenti, in genere consiglio loro di essere sempre curiosi e aperti alle novità, di mantenersi aggiornati, e soprattutto di trovare il tempo per guardarsi intorno, osservare e cercare di comprendere le veloci trasformazioni del mondo in cui eserciteranno la loro attività.


Grazie all’Ing. Ferrari per aver illustrato la posizione di HYDAC al Master MEMA e i cambiamenti nello scenario dell’oleodinamica. Se desideri approfondire tutte le tematiche connesse alla digitalizzazione dell'oleodinamica leggi "Digitalizzazione dell'oleodinamica: la guida completa".
Curioso di conoscere l’offerta di HYDAC per la digitalizzazione dell’oleodinamica? Clicca il bottone qui sotto e parla con un nostro esperto!

 

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