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Controllo da remoto e manutenzione predittiva per l’Hydropower: le soluzioni HYDAC

13/09/2018 da HYDAC, pubblicato in Digitalizzazione dell'oleodinamica

Controllo da remoto e manutenzione predittiva per l’Hydropower: le soluzioni HYDAC

Posted by HYDAC on 13/09/2018

La buona condizione del fluido idraulico è il primo fattore che determina il corretto funzionamento dei componenti di un impianto oleodinamico e ne garantisce le migliori performance. Prevedere un monitoraggio continuo del fluido idraulico con l’obiettivo di utilizzarlo più a lungo possibile aiuta a ridurre i costi di impianto del 30% e a diminuire l’impatto ambientale. Per produrre appena un litro di olio, ad esempio, sono immessi nell’atmosfera all’incirca 700 g di CO2. Il tema della riduzione dei costi di impianto interessa anche la schedulazione ottimizzata degli interventi manutentivi al fine di ridurre costosi fermo impianto e garantire la business continuity. Per saperne di più su come procedere all'adeguamento degli impianti in chiave 4.0 richiedi il nostro whitepaper cliccando qui sotto.

 

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Questi sono solo alcuni dei vantaggi derivanti dall’attuazione della Intelligence Predictive Mantenance (IPdM) che interessano anche il mondo dell’idroelettrico. Nell’articolo "L'IPdM attraverso la manutenzione 4.0: la parola all'esperto" abbiamo visto come questo approccio si sposi con le nuove tematiche legate all’Industry 4.0. Pianificare e minimizzare gli interventi manutentivi può rappresentare un prezioso vantaggio nei circuiti idraulici di potenza e di lubrificazione presenti negli impianti hydropower dove le azioni manutentive, tra l’altro, sono legate a difficoltà logistiche. 

Sistemi integrati, sensori e software per analisi dei dati sono gli elementi necessari per attuare una corretta IPdM, scopriamo a seguire quelli firmati HYDAC.

 

FAM: sistema integrato per ridurre l’acqua nell’olio

Nei sistemi di lubrificazione di turbine a vapore c’è un’elevata possibilità che l’acqua e il vapore di processo contaminino l’olio, di conseguenza si verifica una rapida accelerazione dell’invecchiamento del fluido idraulico e una riduzione del potere lubrificante. Utilizzando il sistema di filtrazione e di dewatering Hydac Fluid Aqua Mobile (FAM) viene continuamente monitorata e limitata la percentuale di saturazione dell’acqua nel fluido idraulico assicurando così il mantenimento delle proprietà lubrificanti del fluido. 

 

HYDACLab: il multisensore e l’analisi dei dati

Un unico sensore, l’HydacLab, misura il valore e le variazioni percentuali della costante dielettrica, la percentuale di saturazione dell’acqua nel fluido idraulico e la temperatura. I led sulla base segnalano con immediatezza all’utente malfunzionamenti del dispositivo o alterazioni delle condizioni del fluido rispetto ai valori operativi. Il multisensore fornisce informazioni necessarie ma non sufficienti per avere un quadro completo dello stato del fluido idraulico. Una visione più completa necessita della misura della classe di contaminazione fluido quindi di un Contamination Sensor.   

Utilizzando il software e l’App FluMoS è possibile ottenere in real time gli andamenti temporali delle misure rilevate dall’HydacLab e dagli altri sensori sull’impianto. Il manutentore può visualizzare in modo chiaroimmediato i grafici oppure le tabelle dei valori su portatile oppure su smartphone. Il software archivia i dati che possono essere esportati nei più comuni formati per un’analisi critica e approfondita sullo stato dell’impianto e del fluido al fine di aiutare il responsabile a schedulare gli interventi di manutenzione. Spesso peggioramenti della contaminazione del fluido sono “campanelli di allarme” di possibili guasti ai componenti. 

 

Le tecnologie analizzate sono solamente una parte di quelle proposte da HYDAC per il fluid care e che in questo specifico settore rientrano tra quelle del Mechanical Balance of Plant

Il prossimo 18 settembre HYDAC prenderà parte, per il secondo anno consecutivo, al congresso Hydromatters 4.0 (a questo link la pagina con tutte le informazioni sul congresso). Christoph Schneeweis, Responsabile per il comparto Hydropower, illustrerà alcune di queste soluzioni nell’intervento “Business continuity: la manutenzione predittiva intelligente per l’O&M”.

Se desideri approfondire tutte le tematiche connesse alla digitalizzazione dell'oleodinamica leggi "Digitalizzazione dell'oleodinamica: la guida completa".

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