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La nuova applicazione del raffreddamento a liquido nei gruppi di continuità

17/03/2020 da HYDAC, pubblicato in Fluid Care e Fluid Power

La nuova applicazione del raffreddamento a liquido nei gruppi di continuità

Posted by HYDAC on 17/03/2020

La cura del fluido idraulico è fondamentale per allungare la vita dell’intero sistema e prevenire guasti e usure ai componenti dell’impianto.

Anche la regolazione termica gioco un ruolo fondamentale nel preservare le caratteristiche del fluido, infatti è ormai comprovato e verificato quanto l’eccessivo riscaldamento sia dannoso per i circuiti idraulici.


Per queste ragioni all’interno della gamma per il fluid care di HYDAC troviamo differenti tipologie di scambiatori tra cui spicca la serie FLKS, che grazie alle molteplici taglie, trova svariate applicazioni nel raffreddamento a liquido.

Uno dei guasti maggiormente riscontrati che generalmente porta al fermo impianto, è quello relativo alla contaminazione nel fluido idraulico: a tal proposito si invita all'approfondimento di tale tematica nell'articolo "Fluido idraulico: prevenire la contaminazione e il pericolo guasto"

 

Sostenibilità d'impianto HYDAC

 

Gestione delle temperature nei sistemi idraulici: perché

Nelle applicazioni mobili il mantenimento della temperatura dell’olio sotto ad un certo valore è necessario per garantire la sopravvivenza dei componenti idraulici più delicati, come la pompa o il distributore proporzionale, solo per citarne alcuni, ma è altrettanto importante anche in alcune applicazioni industriali come i gruppi di continuità elettrici, sia per la natura dei componenti stessi, sia per il fatto che debbano garantire la fornitura di corrente.

Fino a qualche anno fa era impensabile usare il liquido per raffreddare delle apparecchiature elettriche, ma ora questo tipo di raffreddamento è ampiamente applicato anche in data centre e soluzioni outdoor per le energie rinnovabili.

 

Una soluzione compatta e integrata: FLKS

Per queste applicazioni HYDAC ha studiato la serie FLKS: un sistema dal design compatto che combina un serbatoio, generalmente in plastica, per il fluido refrigerante con una motopompa che lavora in combinazione con lo scambiatore ad aria. Il fluido (generalmente acqua glicole o acqua con additivi) viene convogliato nel componente da raffreddare e torna nello scambiatore liberando il suo carico di calore.

L’FLKS è molto compatto, ma ha una gamma di ben 5 modelli con serbatoi di capacità da 7,5 a 70 litri in plastica, mentre la grandezza 8 e 10 sono dotate di un 110 litri in acciaio inox. La pompa, disponibile in varie taglie, copre portate da 2 fino a 300 litri/minuto. Con solo 7 taglie la potenza termica specifica spazia da 0,13 a 4 [kW/K]. FLKS è nato in ottica green: già dalla taglia 2 è disponibile il controllo della velocità della ventola.

 

Tecnologia di raffreddamento: energy saving e sostenibilità 

Energy_SavingQuesto sistema è dotato di un controller PID a circuito chiuso. Il sensore di temperatura misura la temperatura di uscita del fluido e la confronta istantaneamente con il valore di riferimento. Questo valore viene impostato al primo avvio del sistema come somma della temperatura ambiente e di un preciso Δ°T.

Il PID andrà poi ad intervenire sulla velocità della ventola per mantenere la temperatura del fluido al valore settato. Questa regolazione essendo anche estremamente accurata si presta a numerose applicazioni di precisione come le macchine utensili. Limitando la velocità della ventola si minimizza il disturbo sonoro, consumando meno energia e creando meno perdite.

 

Il calore viene lasciato dissipare nell’area circostante limitando la quantità di refrigerante richiesta a favore del rispetto dell’ambiente. Il gruppo può essere applicato all’interno degli edifici, ma può essere anche usato per raffreddare unità esterne. Un tipico utilizzo, ad esempio, sono i pannelli fotovoltaici. I pannelli sono molto sensibili al calore e la loro potenza nominale cala circa, rispettivamente, del 12% a 50°C e addirittura del 25 % a 70 °C, rispetto a quella a 25°C. In queste applicazioni, specialmente se in luoghi estremamente caldi o aridi, diventa di vitale importanza minimizzare l’utilizzo di acqua e di elettricità impiegate per il raffreddamento. In questo caso la regolazione con il PID diventa assai utile per stimare, tramite modelli di calcolo, quando sarà necessario avviare lo scambiatore. Nei due modelli più grandi, 8 e 10, il sistema di regolazione è sempre integrato di serie nel sistema.

Oltre ad essere di dimensioni ridotte, FLKS utilizza tutti componenti standard di produzione Hydac, garantendo la massima affidabilità e facilità di reperibilità in caso di ricambi.

 

Se vuoi maggior informazioni clicca qui sotto e richiedi una consulenza agli esperti di HYDAC, ti aiuteranno a scoprire le migliori soluzioni da implementare in impianto per renderlo più efficiente.

 

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