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Elettrico si, ma con le giuste competenze: eCap, l’e-story

Scritto da Redazione | 02/10/2019

Nel 2009 il governo tedesco ha fissato un obiettivo ambizioso: un milione di veicoli elettrici sulle strade entro il 2020. A oggi sono state adottate diverse norme che limitano la circolazione delle vetture diesel e hanno costretto privati ​​e aziende a passare all’elettrico. Tuttavia, le case automobilistiche tradizionali non hanno ancora introdotto sul mercato abbastanza alternative per tutte le tipologie di veicolo esistenti.

La giovane azienda eCap Mobility è attiva nel campo della trasformazione dei veicoli in modelli elettrici e ibridi nonché della riparazione delle macchine già elettrificate. Che si tratti di richieste di clienti privati ​​o di ordini del settore industriale, la gamma dei possibili progetti di conversione spazia dalle auto classiche (come la mitica DeLorean del film “Ritorno al futuro”) ai veicoli commerciali (come i prototipi delle piccole flotte). In un’intervista, Myriam Carola Schult, responsabile delle vendite e del marketing di eCap, ha offerto una panoramica della storia della società e ha illustrato i piani per il futuro, due esempi di conversione di veicoli e la cooperazione con HYDAC. 

 

La e-story di eCap

La prima idea fu quella di convertire un trattore Holder del 1958 in elettrico. Seguirono poi altre conversioni “private”, tra cui una Porsche Boxster e una VW Beetle come regalo di compleanno. Ad oggi, eCap ha elettrificato circa 100 veicoli (con consegne in Germania, Austria e Svizzera). Mentre le conversioni venivano inizialmente eseguite da una manciata di dipendenti in due piccoli garage, eCap ora può contare su due padiglioni, quasi 40 dipendenti (un numero in costante aumento) e molti partner, tra cui HYDAC S.p.A.

Oggi le richieste provengono da tutto il mondo.

Quando è stata fondata, eCap riceveva principalmente ordini per singole conversioni, mentre con il passare degli anni si è sempre più orientata sul fronte dell’industria adeguando di conseguenza i propri obiettivi. Una scelta strategica, figlia di un mercato sempre più ampio e che presenta enormi potenzialità nel settore industriale. Negli ultimi quattro anni l’azienda tedesca si è sviluppata in modo ancora più radicale e significativo. Oggi eCap è sinonimo di esperienza e conoscenza ed è felice di affrontare nuove sfide, agendo in modo professionale e potendo disporre di un ampio pool di fornitori e moderne tecnologie tra cui il conosciuto brand HYDAC utilizzato anche nel campo delle macchine commerciali.

 

Una collaborazione basata su una partnership

In origine, l'attività dell’azienda, si basava nell’elettrificazione di veicoli a combustione per clienti privati. In collaborazione con un fornitore, noto a livello globale nell’industria automobilistica, l’azienda ha iniziato la progettazione di prototipi di piccole serie. Quando si è trattato di sviluppare un Mercedes Benz Vario elettrificato, nel contesto di prototipizzazione con piccole serie di camion da 7,5 t, eCap ha chiesto l’intervento di HYDAC per la ricerca di una ECU ad elevate prestazioni e un display per il SoC.

Questa prima collaborazione ha aperto un’intesa che ha portato l’azienda ad adottare e installare componentistica HYDAC.

 

La conversione di un Mercedes-Benz Vario con HY-eVision 7.0 e TTC

Nella conversione del veicolo abbiamo scelto il display HY-eVision 7.0 e la scheda di controllo TTC 580 sfruttando la specializzazione e competenza di HYDAC e TTControl nella progettazione di sistemi e componentistica di controllo. In particolare HY-eVision 7.0, oltre che per la possibilità di essere ruotato dal conducente sul supporto RAM, è stato utilizzato perché permette di:

  • visualizzare la marcia, la velocità, SoC, la temperatura dei dispositivi di controllo e del motore;
  • montaggio display su supporto posizionato sul cruscotto perché IP65.

La scheda elettronica, TTC 580, è stata scelta per la possibilità di implementare un Software di gestione della batteria sicuro, versatile e capace di comunicare con sistemi di ricarica a bordo e/o mobili CEE-type-2.

 

Conversione di una pala gommata con HYDAC HY-eVision 7.0, TTC 580 e sistema di raffreddamento

Il secondo step è stato lo sviluppo di un prototipo di una pala gommata elettrificata. Dopo la riuscita integrazione dei componenti HYDAC nel primo progetto, eCap ha scelto di installare nuovamente gli elementi HYDAC nel nuovo modello, e completare il sistema con una soluzione per il raffreddamento in cui l’azienda tedesca è altamente specializzata per la conversione. Per un approfondimento sulle competenze di HYDAC, si veda l'articolo "Cooler Filter Tank e CMS: più performance e meno ingombro". 

Il sistema di raffreddamento è stato adottato a fronte della necessità di scambio termico dell’idraulica e di alcuni componenti elettrici.

Nei due progetti la collaborazione con HYDAC è risultata vantaggiosa in termini efficienza, HYDAC è risultato un partner in grado di offrire, oltre all’elevata qualità dei prodotti, anche consulenza e flessibilità.

Flessibilità che HYDAC ha declinato anche sui prodotti, infatti le HY-eVision 7.0 e TTC 580 sono state impiegate anche in conversioni di veicoli altamente customizzati, come ad esempio nell’auto aziendale high-tech Audi A6 di eCap e nel Motro Truck di un cliente.

Nel dettaglio, il display HY-eVision 7.0 è stata utilizzato per la visualizzazione di SoC e delle temperature di controller e motore. La protezione IP65 e l’elevata qualità del prodotto ha assicurato la resistenza di lavoro anche in condizioni di utilizzo in ambienti gravosi quale quello industriale.

La TTC 580 è stata scelta per:

  • l’ architettura software basata sull’esperienza del progetto precedente
  • il sistema di raffreddamento intelligente per la ricarica rapida della batteria di trazione in condizioni difficili;
  • l’integrazione della centralina TTC580 nella linea CAN-Bus J1939 di bordo che assicura tutti gli aspetti legati alla sicurezza sia per l’idraulica di comando della macchina sia per la trazione. 

 

Lo sviluppo dei progetti

Nell’ambito dei due grandi progetti di conversione si è sviluppata una proficua collaborazione con HYDAC che si è tradotta in una partnership di co-sviluppo di importanti progetti worldwide.

Il primo passo per consolidare l’amicizia tra eCap e HYDAC è stato compiuto durante la fiera Bauma 2019 a Monaco di Baviera, in Germania, durante la quale HYDAC aveva invitato la giovane azienda al suo stand. eCap ha ricambiato il favore nel maggio 2019, quando ha esposto alla fiera Power2Drive. In quest’occasione i tecnici di eCap e HYDAC hanno stabilito un forte legame, anche sul piano umano oltre che su quello professionale. Altre partecipazioni congiunte avverranno al GIS Expo, che si terrà a ottobre 2019 a Piacenza e alla fiera Agritechnica, che si svolgerà a novembre 2019 ad Hannover.

 

Il futuro

Uno dei principali svantaggi dei veicoli puramente elettrici è rappresentato dal range e dalla larghezza di banda degli stessi a livello industriale. Per questo motivo, una nuova società chiamata Clean Logistics è stata fondata quest’anno con l’obiettivo di sviluppare, costruire e commercializzare unità alternative nel settore della logistica. Il primo progetto della Joint Venture Start-up Clean Logistics è la conversione di autocarri pesanti da 40 tonnellate esistenti in veicoli a trazione ibrida a idrogeno, chiamati autocarri HyBat. eCap e HYDAC lavoreranno come integratori di sistema per l’elettrificazione, il software di controllo del veicolo, un sistema di serbatoi H2 e un sistema specifico di telemetria. Il prototipo sarà realizzato nello stabilimento di eCap, di recente costruzione, a Winsen (Luhe), in Germania.

 

In conclusione, eCap e HYDAC hanno intrapreso un’entusiasmante partnership di collaborazione basata su competenza di prodotto, integrazione di sistema e innovazione tecnologica nel campo dell’e-mobility, della sicurezza e del comfort dell’operatore.

 

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