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Cooler Filter Tank e CMS: più performance e meno ingombro

08/06/2020 da HYDAC, pubblicato in TIER 5

Cooler Filter Tank e CMS: più performance e meno ingombro

Posted by HYDAC on 08/06/2020

Oggi la scelta del sistema di raffreddamento per gli off-highway vehicles non è più solo dettata dalle esigenze di dissipazione del mezzo, nuovi fattori rientrano nel processo di valutazione del costruttore.

Le direttive della normativa Tier 5 (o Stage V), adempio, hanno imposto rigidi cambi di progettazione al costruttore di macchine mobili in termini di adeguamento degli spazi, per dotare la macchina di motori più ingombranti a causa dell'aggiunta di componenti per limitare le emissioni e ottimizzare le performance di scambio termico. La corretta gestione degli ingombri è divenuta quindi un’importante variabile anche nella definizione e scelta dello scambiatore: massime performance, al minimo ingombro.

Il mercato richiede oggi soluzioni di scambio termico compatte, modulari e integrate ma, in grado di offrire le massime performance. Per queste ragioni, oltre ad avere uno scambiatore efficiente e performante la possibilità di integrarlo in un sistema di componenti compatto e progettato per adeguarsi al design della macchina è fondamentale.

In questo articolo parleremo di sistemi integrati e dello scambiatore di calore combinato pensati per rispondere a queste esigenze:

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I sistemi integrati Cooler Filter Tank

I sistemi integrati Cooler Filter Tank di HYDAC rappresentano un interessante esempio di sistemi integrati Hydac.

Si tratta di soluzioni progettate ad hoc per integrare in un unico sistema diversi componenti, che svolgono funzioni primarie come la filtrazione e lo scambio termico, secondo la disponibilità di spazi del veicolo.

Lo sviluppo di questi sistemi consente l’ottimizzazione degli ingombri, la riduzione delle connessioni e una gestione intelligente delle risorse impiegate ma, garantendo elevate performance. In sostanza, l’introduzione di questi sistemi permette una perfetta integrazione con la macchina ospite, a vantaggio di design, funzionalità e prestazioni.

  • Quali componenti costituiscono questo sistema integrato?

Sono sistemi interamente progettati e progettabili su specifiche di lavoro delle macchine mobili su cui andranno installati. Lo sviluppo di questi sistemi sfrutta da un lato il know-how tecnologico di HYDAC e dall’altro la modularità dei componenti disponibili. Alla base di qualsiasi sistema combinato di raffreddamento possiamo trovare, a seconda delle necessità dell’impianto:

- filtro per la linea di ritorno e aspirazione;

- serbatoio in plastica dal design compatto e ottimizzato;

- scambiatori di calore combinati CMS;

- tappo con filtro aria integrato;

- indicatore di livello;

- altre componenti, in base alle esigenze.

In riferimento alle specifiche della macchina e alle necessità di sistema, il progettista potrà poi integrare diversi sensori per essere informato su dati quali il livello di contaminazione dell’olio, la temperatura, il livello, l’invecchiamento, fino al controllo da remoto. Abbiamo approfondito questo tema nell'articolo "Idraulica mobile connessa: dalla sensoristica al controllo da remoto" per offrire una panoramica generale sulle potenzialità dell'elettronica per gli off-highway vehicles.

  • Perché i sistemi integrati ottimizzano gli ingombri?

Questi componenti ottimizzano gli ingombri perché sono progettati per la macchina, integrano più funzioni in un unico sistema e riducono il numero di tubi e connessioni richieste.

Inoltre, gli stessi componenti Hydac impiegati hanno dimensioni minime, in un'ottica di miniaturizzazione dell’oleodinamica, pur garantendo le massime performance di lavoro.

  • Perché i sistemi integrati rendono maggiormente efficiente la macchina?

Nell’articolo "Fluid care: come, quando e perché" abbiamo visto quanto sia fondamentale preservare lo stato dell’olio. Un olio correttamente filtrato e mantenuto alle corrette temperature tramite il sistema Cooler Filter Tank sarà meno esposto al rischio di cali di rendimento; di invecchiamento o degradazione precoce, che è una delle principali cause di usura ai componenti e guasti al sistema; e ridurrà i consumo di olio e dei ricambi di componenti. 

 

Focus on: la gamma CMS  

Abbiamo visto come gli scambiatori di calore combinati CMS siano alla base dei sistemi integrati di raffreddamento trattati ma, è opportuno ricordare che si tratta di scambiatori compatti e modulari pensati per le macchine mobili in genere e per questo altamente performanti. Gli scambiatori combinati CMS di HYDAC, oltre alle diverse possibilità di ridurre gli ingombri, garantiscono alte prestazioni, efficienza termica, facile pulizia e, quindi, si prestano ad una rapida manutenzione.

scambiatori_CMSI CMS sono dei sistemi modulari che possono arrivare a integrare fino a quattro funzioni di scambio termico in un unico componente: olio idraulico, aria (CAC), acqua, fluido climatizzatore (RAD).

 

Ecco qui di seguito le caratteristiche principali.

  • Come contribuiscono a garantire elevate perfomance della macchina mobile?

Le piastre, i turbolatori e il radiatore che compongono lo scambiatore sono stati sviluppati per rispondere alle specifiche necessità del settore. Infatti, oltre all’elevata qualità dei materiali, il loro design è pensato per ovviare le problematicità tipiche delle applicazioni mobili pur mantenendo elevate performance di scambio termico. La ventola brushless, inoltre, è stata appositamente introdotta grazie ai suoi vantaggi in termini di efficienza termica.

  • Come contribuiscono a ridurre gli ingombri?

Gli scambiatori combinati possono essere progettati in sistemi di integrazione scambiatore-filtro e serbatoio che consentono di ridurre l’ingombro del sistema idraulico. Ma non solo, infatti differenti optional possono essere aggiunti per raggiungere un design compatto e soluzioni personalizzate come:

  1. fan drive integrato
  2. integrazione delle valvole pressure bypass (IBP) o thermal pressure bypass (IBT)
  3. sensori di temperatura
  4. controllo della ventola

Combinati in un unico sistema, possono ridurre significativamente lo spazio di installazione e anche i consumi.

  • Come contribuiscono a ridurre gli sprechi energetici?

È noto che l’efficienza dello scambio termico dipende largamente dal controllo della ventola. Per il controllo DC e idraulico sono state messe a punto diverse opzioni, tra cui: il controllo elettrico della velocità ESC, il controllo idraulico B-BM-LSTA, il bypass termico TB, e valvole proporzionali per la regolazione continua della velocità della ventola.

L’impiego di fandrive ed electronic fan control fa si che il consumo energetico sia sempre correlato all’effettiva necessità di scambio termico della macchina. Questo significa che la velocità della ventola è regolata su misura delle concrete necessità di raffreddamento e impiegherà quindi la minima quantità di energia necessaria. In sostanza, il minimo consumo per il massimo risultato.

  • Come contribuiscono a ridurre i costi di manutenzione?

Tra le funzioni di regolazione della velocità della ventola troviamo anche la possibilità di invertirne la rotazione. Questa opzione consente di pulire la ventola da eventuali depositi di diversi materiali che possono essersi accumulati durante il lavoro. Questo evita un intervento di manutenzione dell’operatore e delega una semplice funzione della macchina.

Inoltre, diversi modelli di scambiatori CMS sono dotati di griglia ispezionabile, per una facile manutenzione.

I CMS sono degli scambiatori compatti e versatili: richiedi maggiori informazioni per scoprire le potenzialità che possono offrire alla tua macchina.

Vuoi approfondire le nuove prospettive per le macchine mobili? Leggi l'articolo  "Tier 5: guida alla riduzione delle emissioni per le macchine mobili.

 

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